Si pensa spesso al web come l’opportunità per trovare un nuovo lavoro o diventare ricchi con un’idea semplice. Ma qual è la differenza tra gestire un website con buoni risultati e creare un’ azienda online?

A vviare un’azienda online non si limita a trovare modi per creare profitto. Quello è il risultato. Per avviare un’azienda che funzioni occorre pensare ad un modello che razionalizzi come creare e distribuire valore: il business model. Sul web troverai diverse persone e agenzie pronte ad aiutarti a delineare il tuo modello di business. Ma per trovare delle valide risposte è importante sapere cosa si sta cercando. In questo articolo introduco una prospettiva che ti aiuterà ad inquadrare la tua posizione e capire cosa fare della tua idea di business.

Inizia sempre dai perché.

Qual è il motivo che ti spinge a creare la tua azienda? Se sono solamente i profitti, bene, assomiglierai ad un mendicante. Sostanzialmente, in comune c’è l’obiettivo di chiedere denaro ad altre persone. Certo, potrete sempre giustificare questo scambio con prodotti o servizi, ma grossomodo continuerai a mantenere lo stesso appeal di chi cerca di vendere una rosa o un braccialetto mentre si gusta l’aperitivo in compagnia. Potranno essere anche buoni prodotti, ma tu, tu cosa potrai mai trasmettere di interessante se il tuo fine ultimo è solamente quello di prendere i miei soldi? No, non ti consiglio di creare un’azienda oggi partendo dalla sola motivazione di creare profitto: sono davvero già troppe.

Magari sei spinto dalla passione. E se questo è il motivo è un buon punto di partenza ma ricorda: non è passione quella che le persone comprano, ma è il valore che possono attribuirvi. La passione è di per sé un valore e, molto importante, ispira fiducia. Quindi ci sarebbero gli elementi base per creare un business. ma non basta per renderlo stabile: occorre che qualcuno riconosca e valorizzi la tua passione e, inoltre, serve professionalità per garantire la certezza di un risultato. Insomma, se è solo la passione che ti spinge a creare un business ti manca qualcosa di più stabile e concreto per differenziarti da un semplice amatore.

Ti propongo un’altra prospettiva: inizia dai perché. Pensa alla tua futura azienda e chiediti perché ti sveglierai la mattina per fare quello che farai. Perché dovrai portare a termine quel compito? Che cosa succederà se non lo farai? Insomma, è importante per qualcuno? Se le tue risposte sono convincenti, sarà il primo mattone sul quale costruire la tua azienda.

Probabilmente ti accorgerai subito di quanto sia difficile trovare una risposta convincente come ragione d’esistenza della tua nuova azienda. Ecco perché il positioning potrebbe aiutarti.

Positioning: un aiuto dal contesto.

Chi sei? che cosa fai? e perché è importante? Sono le tre domande che pongo agli imprenditori quando inizio un lavoro di consulenza sul posizionamento. Superato lo stupore iniziale, solitamente si finisce in un imbarazzante momento di silenzio. Spesso al vertice della stessa azienda, diverse persone hanno diverse risposte. E spesso sono confuse. Eppure, la chiarezza di quelle risposte è la stessa con la quale i potenziali clienti percepiscono l’intera azienda. A forti risposte corrisponde un forte brand.

 

“Strong answers,
strong brand.”

 

Se riuscirai ad ottenere una risposta chiara da quelle tre domande, darai alla tua futura azienda la ragione di esistere e il tuo valore diventerà esponenzialmente più potente. Definire poi quale sia questo valore e come consegnarlo diventa un processo molto più semplice.

L’importanza di partire con i perché non l’ho certo imparata da solo. È qualcosa che spiega molto bene Simon Sinek in Start with why. Puoi iniziare a guardare questo video e osservare come sia in grado di trasmettere, attraverso tre esempi mirati, l’importanza di partire dai perché.

Nel suo libro Simon Sinek affronta anche diverse tecniche di manipolazione comunicativa intraprese dalle aziende che non hanno individuato un perché preciso. Il fatto è che funzionano ugualmente, ma per sopravvivere sono costrette a continuare nel loro processo di manipolazione del pubblico per convincerlo del valore che stanno per acquistare.

Ad esempio Poltrone e sofà da anni ormai continua ad ingannare i suoi potenziali clienti con promozioni fortemente basate sul prezzo, indicando un termine brevissimo per approfittarne. Salvo poi ripetersi. Ancora e ancora.  Fino a quando non ti multano per pubblicità ingannevole. Difficile creare valore.

Ora, se non vuoi sembrare uno dei tanti, dovresti aver capito l’importanza di iniziare dai perché. E se vuoi puoi chiarire la tua motivazione, acquistando anche il libro.

Matteo Sorba

Author Matteo Sorba

Mi occupo di branding digitale. Il mio lavoro è quello di coordinare le aziende che attraverso marketing, comunicazione e pubblicità, desiderano differenziarsi nel mercato online.

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